di Enrico Cairoli



Tutta la nuova serie IP65 della ROBE alla demo
della RM Multimedia di Roma.

Da oggi ogni tipologia di prodotto possiederà il suo equivalente "stagno".

La demo negli

2024



Da tempo il mercato dell'illuminotecnica d'intrattenimento sta proponendo un'infinità di prodotti IP65.
La solita domanda nasce spontanea: ma...
pioverà tanto ?
Il motivo predominante non è solo proteggere un proiettore dalle intemperie ma creare un qualcosa di durevole
nel tempo, più affidabile e con una minore manutenzione.
Un prodotto
IP65 non sarà solo protetto dall'acqua ma anche da i residui delle macchine del fumo, dalla polvere e dalla condensa.
Negli studi ne ho visti tanti di proiettori che avevano la frost nativa a causa della sporcizia.

Un rental che si rispetti al termine di ogni lavoro, prima di rimettere in linea i "pezzi" da poco rientrati
li manda nel suo laboratorio per la consueta manutenzione e pulizia.
Questo è sicuramente un comportamento corretto se vogliamo mantenere efficienti i nostri prodotti e la fiducia del cliente.
Però, l'operazione assorbe tempo, risorse e tiene i proiettori fermi.
Ecco che il prodotto IP65 comincia ad essere un valido investimento.

Ad oggi la maggior parte delle case costruttrici hanno sempre nel loro catalogo dei proiettori IP65.
La
ROBE questa volta ha voluto accontentare il mercato producendo un'intera serie "stagna" che copre tutte le tipologie.

la
iSeries.


 

Gli interi prodotti della "iSeries" coprono ora tutte le esigenze di un disegno luci.
Abbiamo le versioni stagne dei prodotti che già conosciamo con in più la protezione IP65.

Un esempio:
Un iForte, un iEsprite saranno tali e quali a quelli standard che già usiamo.
Avranno le stesse modalità di controllo DMX delle versioni mormali.
Quindi in un impianto misto (esterno e interno) utilizzeremo gli stessi proiettori in due versioni utili.
Non dovremo cambiare nessuna delle nostre fixture sul banco, uno Spiider si comanderà come un iSpiider.
Le versioni IP65 della iSeries lavoreranno tali e quali alle loro versioni normali.

Un'altra cosa che ROBE ha risolto è stata quella della pressurizzazione e certificazione del proiettore stesso.
Le case concorrenti che producono IP65 spesso hanno bisogno di un'apparecchiatura esterna per ripristinare
la pressurizzazione dopo un'apertura per un cambio gobos o per una semplice manutenzione.
La ROBE ha risolto installando a bordo dei suoi proiettori più grandi un sistema di gestione autonomo e interno.
Dopo un eventuale apertura del proiettore possiamo in loco ripristinare il grado IP65 in piena autonomia.
Senza costose apparecchiature esterne raramente disponibili sul set di lavoro.
Lo stesso sistema provvede anche a proteggere i dispositivi interni dalla condensa e dalla basse temperature.

... altro risparmio !



In questa demo organizzata dalla RM-Multimedia negli IOCIPROVO STUDIOS
ho assistito alla dimostrazione lampante di questi principi.


Ecco le varie versioni IP65 "NOVITÀ" viste e... anche un "mostruoso" prototipo anteprima con tanto di primo test.


N.B.: I grandi testa mobile presenti li ho già citati in altri articoli e news.


Vediamo il resto.



In argomento barre led hanno dato spettacolo nel fumo

LE
iTetra2


Devo dire che la versione stagna non compromette la resa, le ottiche sono ben protette ma mai penalizzate.
La pulizia dei suoi dispositivi è una cosa estremamente importante per questa barra con ottiche PC.
Il suo effetto beam e il suo moon-flower richiedono lenti pulite e incontaminate.
La versione IP65 non poteva capitare così "a fagiolo".

Per maggiori informazioni clicca sul bollo
Vai alla pagine delle
                                              Footsie


Anche le due tipologie più usate nei disegni luce godevano della protezione IP65 senza handicap di sorta.
Le barre led fisse spesso sono quelle che lavorano di più in posti angusti e per niente puliti.
Lo Spiider poi, l'effetto da terra per eccellenza è vittima spesso delle macchine del fumo o... di peggio.
Ora abbiamo la massima sicurezza ed affidabilità con le nuove versioni "stagne".

ecco

iBar15 E iBeam 350


Per maggiori informazioni clicca sui due bolli

     

 

La demo proponeva anche due novità dedicate alle "footlights".

Le

FOOTSIE1 E FOOTSIE2

Oltre la resa, una cosa che mi ha colpito molto è stata l'ergonomia di utilizzo e la praticità di cablaggio.
Queste "footlights" modulari sono disponibili in due misure, da 60 cm. la 1 e da 120 cm. la 2.

Questo prodotto possiede tre tipologie di led:
1) Per l'illuminazione principale abbiamo delle unità VARI-WHITE,
2) Per il PIP (Performer Indication Point) abbiamo 12 led RGB per la Footsie 2 e 6 per la Footsie 1.
3) Per la sicurezza c'è anche un gruppo di led blue per segnalare il fine palco.
Ovviamente questo terzo gruppo ha una gestione indipentente dagli altri.

 
Il punto di forza delle Footsie, come ho già accennato, è la versatilità dell'installazione.
Non solo possiamo finalmente nascondere il cablaggio di potenza e dmx ma possiamo aiutare
altri reparti (audio e video) per il passaggio di ulteriori cavi.
Insomma come delle vere e proprie canaline passacavi tranquillamente calpestabili.
La ROBE poi ci fornisce tutti gli accessori, curve e i vari fissaggi per impianti fissi.
Le configurazioni delle Footsie sono infinite e utili per ogni esigenza teatrale o live.
L'illuminazione dal basso non è sempre una sola nostra esigenza creativa ma spesso ci risolve
non poco quando lavoriamo con gli artisti... meno giovani.
Ne so qualcosa io, in 40 anni di TV .


Le Footsie nascono con un ottica asimmetrica atta a coprire tutte le esigenze
dal bordo palco alla prossimità dello stesso.
Possiamo comunque aggiungere un filtro frost dedicato se ci serve di ammorbidire ulteriormente l'emissione.
La luminosità è tanta e il mix colore dei led è omogeneo e senza spurie di sorta.
La loro estetica ci permette poi una plausibile discrezione sul palco.

Per maggiori informazioni clicca sul bollo





 
Ecco in anteprima il nuovo MEGA-BEAM ad alta potenza della ROBE
( anche lui IP65 )

L'iBOLT


Questo voluminoso testa mobile dalle dimensioni importanti ci fa intuire il suo campo di azione.

L'illuminatore di nuvole !


Con il suo motore luminoso laser-fosfori bianco da ben 500 W e un'ottica con lente frontale da ben 300 mm.
l'iBOLT produce un flusso luminoso devastante di ben 20.000.000 lux a 5 metri.

Lo zoom destinato alle lunghissime distanze ha un'escursione compresa tra 0.4°
e 8,5°.
Quest'ottica possiede anche un sistema interno di pulizia delle lenti per prevenire il deposito di particelle.
( AirLOC ).

 


Per il sistema colore l'iBOLT possiede un mescolatore CMY e una ruota a 13 colori predefiniti + bianco.
All'interno risiede un archivio con 237 colori pre programmati, incluse le temperature di colore
che vanno a 5 step, 2.700°K, 3.200°K, 4.200°K, 5.600°K e 8.000°K.


Per modificare il potente fascio abbiamo a bordo:
Una ruota a 9 gobos rotanti
Una ruota a 14 gobos fissi
Il sofisticato sistema a prismi della ROBE, l'MLP.
Un fuoco motorizzato


Per l'intensità abbiamo un preciso dimmer digitale, strobo e pulse.
Per il collegamento abbiamo tutti i protocolli di comunicazione più diffusi:
DMX, RDM, ArtNet, MA Net, MA Net 2 e sACN.
Per la gestione PAN e TILT a 16 bit il sistema MAPS ci aiuta nei reset con riferimenti assoluti.
Il tutto dovrebbe consumare intorno agli 800 W a 230 volt ma questo è un dato provvisorio.


L'esemplare presentato in anteprima era un primo prototipo.
Quando uscirà l'esemplare definitivo avremo anche il peso e le prestazioni conclusive.

Per adesso, con un'altezza di poco più di 83 cm e una larghezza di 55 cm massimi
ho visto una potente arma da illuminazione estrema per esterni.

In prodotti di altre case avevo visto delle performanti versioni laser-fosfori ma...
questo iBOLT da 500 W è veramente TANTA ROBE. !

Ecco un breve video (
GIF) del "signorino" all'opera.
 

Ringrazio come sempre Paula, Ermanno e tutta la banda RM per l'interessante demo.

Qui sotto troverai i link per avere maggiori informazioni riguardo
l'iSeries, l'importatore
e la location della demo.

     

 

Buon lavoro a tutti !

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