
di Enrico Cairoli
Voglio fare un colorato bilancio...

Nel 2019
scrissi una mia "pagina dei test" dedicata al giovane T1.
Questo innovativo spot di ROBE utilizzava un particolare
sistema a cinque colori.
Un progetto ad-hoc per generare bianchi e colori di
altissima qualità.
L'MSL™
(Multi-Spectral-Light)

Il mercato
offriva già
vari prodotti
con multichip
o sistemi
array a più
colori.
ROBE sviluppò
un sistema
dedicato alla
categoria
spot, con una
particolare
cura del mix
colore,
un aspetto
tutt’altro che
semplice da
gestire in
sistemi ottici
complessi.
Già dal primo
T1
si
apprezzarono
la qualità
generale dei
bianchi, dei
colori e,
soprattutto,
l’accuratezza
del loro mix.
Uno spot che
integra una
grafica
complessa,
ruote gobo,
ruote
animazione,
prismi,
sagomatori…
esige
un mescolatore
colore
impeccabile.
Perché?
Proprio questi
dispositivi
possono
amplificare i
difetti di un
mix colore
precario.
La fisica,
purtroppo, ci
rema contro se
non mescoliamo
correttamente
le singole
unità colore
prima di
inviarle ai
dispositivi
interni.
Su questo
punto ROBE
riuscì a
risolvere,
alla grande.
La
qualità colore
del T1 fu
evidente fin
da subito.
Però
una cattiveria
la devo dire

Il primo T1
non era un
campione di
luminosità
e per questo,
il suo vero
mestiere fu
spesso
frainteso e
criticato.
Questo spot
con sistema
MSL era stato
progettato per
la precisione
del colore e
dei bianchi,
una
caratteristica
fondamentale
per TV e
Teatro.
Il T1
non è un testa
mobile pensato
per il live o
per
l’effettistica
a lunga
gittata.
Robe
intervenne
rapidamente
potenziando il
sistema MSL,
portandolo
dagli iniziali
550 W agli 850
W
creando
così il
successivo T2.
Il T2,
oltre ai
vantaggi del
sistema MSL,
beneficiava
ora di un
incremento
luminoso
significativo:
da 12.600
lm a
ben 22.000
lm.
Questo aumento
di "ciccia"
aiutò tanto il
neonato T2,
nei grandi
teatri e studi
TV.
Purtroppo, i
sistemi a più
colori non
hanno ancora
l’efficienza
degli array a
LED bianchi.
A parità di
potenza, un
LED
monocromatico
bianco rende
decisamente di
più.
Per questo, a
mio parere, il
sistema MSL si
è ritagliato
uno spazio di
lavoro ben
definito.
Il T2
rappresentò il
miglioramento
prestazionale
che
l’utente
interessato a
questa
tipologia di
testa mobile
aspettava.
Teatro e TV,
finalmente
soddisfatti.
Ma il mio
"colorato
bilancio" non
finisce qui.

Ovviamente
ROBE non si è
fermata al...
T2.
Ecco
il nuovo

Come al
solito suddividerò le mie considerazioni per
categorie:

Inizio con la

Questa volta il sistema MSL raggiunge i 1.400 W e un
output che supera i 40.000 lm !
Ora ci possiamo godere una potenza
esuberante con un CRI di 95.
Per fortuna questa incremento di potenza
non ha aumentato di tanto ingombro e peso:
Il T3 è alto meno
di 84 cm, pesa meno di 46 Kg che... per un
"1400" non è tanto.
Per la gestione abbiamo tutti i protocolli
più diffusi:
USITT DMX-512, RDM, ArtNet, MA Net, MA
Net2 e sACN.
Abbiamo anche 4 modalità di gestione:
A 36, 52, 56 e 57 canali.
REAP™ - Robe Ethernet Access Portal
A richiesta è disponibile il sistema
Wireless CRMX™ della Lumen Radio.
Il dimmer può lavorare a 8 o 16 bit ma
internamente l'elettronica lo rende fluido
e preciso
grazie a un particolare sistema di ROBE a
18 bit (L3™).
Il sistema Cpulse™ ci garantisce un totale
flicker-free con telecamere 8 e 16K.
Il PAN e TILT lavora a 16 bit.
Per la sezione elettrica, il consumo di
targa del T3 è di 1.700 W
e possiede un'alimentazione universale
120-240 V a 50 o 60 Hz.
Ovviamente su connettori Neutrik powerCON
TRUE1.

Qui ROBE ha incrementato anche
l'escursione del sistema ottico.
Adesso lo zoom 11.1 del nuovo T3 spazia dai 6° ai 65°.
La lente frontale ha un diametro di ben
208 mm.
Zoom e fuoco possono lavorare sia a 8 che
a 16 bit.
Anche in questa ottica è presente il
sistema di pulizia AirLOC™.
Anche il T3 è
disponibile nella altre versioni:
Profile FS (uso segui persona), Fresnel e
PC.

Il
sistema colore MSL è il
cuore del T3.
Lo possiamo gestire
in 3 modalità:
RGB,
CMY
e raw RGBAL.
A bordo abbiamo un CCT
digitale che ci fa spaziare
sui bianchi
da 1.800°K
a 10.000°K.
Possiamo anche utilizzare la
libreria interna con preset
di bianchi che vanno
da 2.700°K
a 8.000°K.
Il sistema ci può anche
emulare varie alogene
da 750W, 1.000W, 1.200W,
2.000W e 2.500W .
La resa colore (CRI) può
essere gestita da 80 a 95+.
Il sistema MCE™ può crearci
inoltre effetti split e
multicolor.

Qui
l'armamento grafico è
completo e creativo.
A bordo si esibiscono:
Una ruota con 6 gobos
rotanti (sostituibili)
Una ruota con 8 gobos fissi
(anche loro sosituibili)
Un prisma a 6 facce lineare
rotante.
Un prisma a 6 facce circolare rotante.
Il sistema
MLP™ ci
permette poi
di sovrapporre
i prismi a
nostro
piacere, per
effetti
infiniti.
Una ruota
animazione
rotante in
tutte e due le
direzioni.
Un velocissimo
iride
motorizzato
per effetti
pulse fino a 3
Hz.
Una frost
progressiva di
estrema
qualità per un
soft da 0° a
15°.
Un sagomatore
motorizzato a
4 alette a
chiusura
totale.

Il T3
completa la “T
Series” come
versione più
potente,
mantenendo
tutte le
peculiarità
cromatiche
dell’engine
MSL a cinque
colori.
Bianchi e
colori
raggiungono
livelli di
qualità e
precisione
davvero
elevati.
L’ottica, ora
potenziata
nell’escursione,
permette di
lavorare anche
a grandi
distanze.
Una
testa mobile
“master” per
ampi studi TV
e Teatri.
Le sue
possibilità
grafiche lo
rendono
inoltre un
valido
fondigrafo,
quando
necessario.
Per
chi cerca il
massimo delle
prestazioni in
ambito MSL.
oppure vai al
distributore




© Enrico
Cairoli 2026
