

I nuovi wash-beam "grafici"
dalla

di Enrico Cairoli


Ancora una volta mi trovo nella
fornita sala demo della ETC di Roma
per mettere alla prova una nuova serie di wash
beam grafici.
Due prodotti nati dalle lunghe esperienze
condivise
della HIGH-END SYSTEMS e della ETC.
Montato,
collegato e pronto per il test
ecco il modello "grande" della
serie:
IL GigaPix




IL GigaPix e IL MegaPix
Le due
versioni si differenziano per il numero delle
unità,
9 unità led per il GigaPix
e 6 per il MegaPix (nel
piccolo manca l'unità centrale).
Con
il "sempre paziente" dimostratore Francesco Barbagli e la sua
fedele console ETC...
iniziamo a spulciare questo
GigaPix
Come
al solito suddividerò il test per categorie:




Cosa troviamo a bordo del GigaPix ?
All'interno
di questo nuovo wash beam lavorano 9 unità led indipendenti RGB+L da 60 W.
Questa array led può arrivare a produrre ben 16.700 lumen.
L'efficienza energetica di questi led raggiunge
un LPW di 31.
La gestione dati comprende i maggiori protocolli
di comunicazione.
Lo possiamo lavorare in DMX, in Art-Net e in
sACN via Ethernet.
Logicamente è compresa anche la gestione
diagnostica tramite RDM.
I protocolli dei parametri
disponibili sono:
- 15 canali
in WASH
- 25 canali in BASE
- 45 canali in BASE + FLEX
Per i
settaggi possiede sulla base un display a colori
con 5 pulsanti.
Disponibile anche la programmazione tramite NFC
e app dedicata.
Riguardo i motori interni NON ho sentito i
classici "muggiti" del PAN e TILT.
Nei movimenti il GigaPix
è silenziosissimo.
Il
tutto con un consumo di 750 W,
un'altezza di 44 cm.
e un peso compreso entro i 15
Kg.
Qui
sotto puoi vedere il pannello connessioni e il
display per i settaggi.


Sia il GigaPix che il MegaPix sono IP54, quindi
protetti da polvere e umidità.
Questa classificazione copre praticamente il 95%
degli utilizzi.
Attenzione però, non è
protetto contro i tornado di classe EF 5 !!!


Questo
innovativo wash beam possiede una creativa ed
ampia ottica zoom da 217 mm.
La particolarità di questo sistema ottico fresnel
è l'utilizzo di 8 spicchi di lenti, più una
centrale.
L'escursione permessa da questo sistema è molto
ampia e adeguata ai compiti previsti.
Possiamo lavorare i nostri fasci di luce da 4.5° a 55°.
Qui sotto puoi vedere gli estremi
dello zoom sul fondale.


Questa generosa escursione ci permette un ampia
zona di utilizzo
che va dal tradizionale wash a un inciso effetto
beam.
Le 9 lenti fresnel sono separate poi da
un'innovativa griglia grafica.
Sfruttando il principio della fibra ottica, i
separatori semi trasparenti conducono la luce del
led
anche sulla griglia, ottenendo vari e suggestivi
effetti colore.
Giocando con le sezioni e le posizioni di zoom,
abbiamo una vasta scelta di effetti sulla griglia.
Questa possibilità ci risolverà molto quando i GigaPix saranno sul palco a
vista.


Anche nella semplice funzione WASH il particolare
sistema ottico produce il giusto effetto "lente unica".
Usandolo con un colore uniforme, la lente wash
sembrerà un'unica fonte tradizionale.


Nella modalità WASH la ETC ha dedicato una
particolare cura nell'eliminare le spurie
laterali.
Il complesso sistema ottico multi-fresnel e
la brillanza della griglia dovevano essere
protetti.
Nella posizione "tutto largo" la lente arretra in
un paraluce che elimina gli indesiderati spifferi
laterali.



Non poteva mancare
una "mezza" cattiveria.
Le lenti di fresnel fanno un
lavoro egregio, ma è sempre un multisource.
Di conseguenza, specialmente nel tutto largo le
micro ombre sono purtroppo presenti.
Ovviamente tutto dipende dalla distanza di
lavoro e dalla posizione dello zoom.
Già a metà dell'escursione delle lenti il
fenomeno si attenua.
Sicuramente per il compito "effettistico" al
quale è destinato... non vedo problemi di
sorta.
La motorizzazione dello zoom mantiene un ottima
silenziosità, anche sui movimenti veloci.
Il ritorno delle lenti fresnel in
un wash beam mi è piaciuto molto.


Nel
test colore il GigaPix ha
dimostrato subito tutta la validità del sistema RGB+L.
Il complemento
dell'unità
LIME in un
sistema RGB aiuta
molto nella resa
colore finale.
Anche l'escursione dei
bianchi guadagna in
qualità con questo
sistema.
Altro vantaggio è
l'unità BLUE tendente
all'indaco, la
saturazione colore sui
freddi è garantita.
Possiamo fare il tanto
amato Dark Blue che
piace molto alle
telecamere.
Qui sotto puoi vedere
il test delle unità
colore singole.
RED
GREEN
BLUE
LIME




Riguardo la
temperatura colore
possiamo spaziare dai
2.000°K
fino ai 10.000°K.

La qualità del mix
colore è elevata,
grazie anche alle
lenti fresnel.
Sia i colori saturi
che le tinte pastello
godono della qualità
del sistema RGB+L.
Il test del mix ROSSO
+ BLUE ha rilevato
l'alta qualità del
sistema ottico.
Il risultante magenta
è uniforme e privo di
spurie colorate.
Qui sotto il test R+B
e il grafico della
gestione colore RGB+L
dei banchi ETC.



Come è
accaduto per il test dello Zeo, anche qui
l'argomento grafico
si fonde con gli effetti colore, grazie alla
gestione separata degli spicchi fresnel.
Ormai è
una moda diffusa "decorare" le lenti frontali di
alcuni testa mobile
con degli effetti muniti di led dinamici.
La complessità dei
sistemi varia a secondo delle forme
e dagli attacchi creativi.
Nei grandi impianti queste griglie
spesso vengono gestite tramite media
server dedicati.
Qui
l'effetto decorativo viene ottenuto tramite la
griglia a "fibra ottica".
Nessun led dinamico aggiuntivo.
Il mediaserver non è indispensabile.
Ovviamente la gestione di questa griglia
il GigaPix ce la offre
tramite varie macro
con effetti preconfezionati, modificabili nei
parametri e tipologia.
In caso di installazioni miste (luci - video)
possiamo sempre comandare in raw i singoli
spicchi.
Qui sotto puoi vedere alcune delle tipologie di
effetti possibili, grazie alle unità separate.



Le
possibilità grafiche non mancano, l'archivio
interno delle macro è immenso.
Sta solo alla fantasia del Light Designer.


In questo test è
bastato vedere il più grande della serie *Pix
per capire
le filosofie innovative che consolideranno la
ETC nel campo delle
teste mobili wash... "decorative".
Il GigaPix è un più che
valido categoria '600, il sistema ottico fresnel
nella modalità
WASH
emette
un fascio morbido, pulito e uno tubo molto
inciso nella modalità BEAM.
Il sistema ad-hoc che illumina la griglia di
separazione delle unità, produce molti effetti
interessanti.

- Il disegno dell'ottica e il
ritorno delle lenti di Fresnel.
- Il sistema decorativo della griglia che divide
le lenti.
- Un effetto beam inaspettato da un array di
lenti fresnel.
- La luminosità e il mix colore perfetto anche
in beam.
- La voluminosa libreria interna degli effetti.
- La gestione del colore e del CTO tipica della
ETC.
- Le dimensioni compatte per un categoria '600.
- La silenziosità delle motorizzazioni e della
ventilazione.
- Nonostante NON sia un IP66 ho apprezzato le
coperture in gomma delle connessioni.

- La configurazione multisource
produce le inevitabili micro ombre, visibili a tutto
largo.
- Forse anche il "piccolo" MegaPix
avrebbe meritato l'unità centrale.

Per
ulteriori informazioni sul GigaPix
e il suo fratello minore MegaPix
clicca sulla lentina.

Infine
voglio sempre ringraziare Francesco e tutto lo
staff della ETC di Roma
per la pazienza, disponibilità e l'ottima lasagna
offertami dopo il test.




© Enrico Cairoli 2025