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Ancora una volta mi trovo nella
fornita sala demo della ETC di Roma
per mettere alla prova una nuova serie di wash
beam grafici.
Due prodotti nati dalle lunghe esperienze
condivise
della HIGH-END SYSTEMS e della ETC.
Montato,
collegato e pronto per il test
ecco il modello "grande" della
serie:
IL GigaPix



Con
il "sempre paziente" dimostratore Francesco Barbagli e la sua
fedele console ETC...
iniziamo a spulciare questo
GigaPix
Come
al solito suddividerò il test per categorie:

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Cosa troviamo a bordo del GigaPix ?
All'interno
di questo nuovo wash beam lavorano 9 unità led indipendenti RGB+L da 60 W.
Questa array led può arrivare a produrre ben 16.700 lumen.
L'efficienza energetica di questi led raggiunge
un LPW di 31.
La gestione dati comprende i maggiori protocolli
di comunicazione.
Lo possiamo lavorare in DMX, in Art-Net e in
sACN via Ethernet.
Logicamente è compresa anche la gestione
diagnostica tramite RDM.
I protocolli dei parametri
disponibili sono:
- 15 canali
in WASH
- 25 canali in BASE
- 45 canali in BASE + FLEX
Per i
settaggi possiede sulla base un display a colori
con 5 pulsanti.
Disponibile anche la programmazione tramite NFC
e app dedicata.
Riguardo i motori interni NON ho sentito i
classici "muggiti" del PAN e TILT.
Nei movimenti il GigaPix
è silenziosissimo.
Il
tutto con un consumo di 750 W,
un'altezza di 44 cm.
e un peso compreso entro i 15
Kg.
Qui
sotto puoi vedere il pannello connessioni e il
display per i settaggi.


Sia il GigaPix che il MegaPix sono IP54, quindi
protetti da polvere e umidità.
Questa classificazione copre praticamente il 95%
degli utilizzi.
Attenzione però, non è
protetto contro i tornado di classe EF 5 !!!
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Ho
scherzato volutamente sul grado di protezione di questo
GigaPix per il semplice
motivo che valutare l'acquisto di un prodotto sul grado
"IP" è molto importante.
La valutazione, secondo me, andrebbe
fatta in relazione alla nostra tipologia d'utilizzo.
Se facciamo tanti live all'aperto è logico e
plausibile la scelta di prodotti IP65 o superiori.
Ma se principalmente lavoreremo in stage coperti o
sufficientemente protetti
il grado IP54 ci garantirà un'utile protezione da
polvere e umidità
che sono i fattori più deleteri per le ottiche e i
dispositivi interni.
Di conseguenza un proiettore IP54 avrà meno bisogno
di manutenzione tra un lavoro ed un altro.





















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© Enrico Cairoli 2025