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Aggiornamenti dalla mostra di Francoforte 2013
JANDS
Stand JANDS
di Enrico Cairoli



Lo stand

Nello stand della Jands Lighing ha avuto seguito la mia piccola indagine sui banchi luce con O.S. Linux.
Grazie al paziente Giancarlo Vannetti ho approfondito le doti gestionali della grande consolle L5 ma in
particolare questa volta mi sono dedicato alla versione più piccola (mica tanto), la I3.
Negli ultimi anni i nuovi prodotti led, i media server e i dispositivi con molti canali dmx di controllo hanno
cambiato drasticamente l'ergonomia delle consolle luci. La vecchia classificazione banco per le bianche
o banco per i motorizzati ormai non esiste più. Ci sono consolle più o meno grandi e... basta.
Il mio interesse verso la versione I3 è stato motivato da un esigenza di esaminare una consolle adatta
anche alla vecchia classificazione (bianche e motorizzati).
Nelle regie luci televisive e non, quando il lavoro è di un certo rilievo si tende a separare la gestione delle luci
bianche da quelle motorizzate sia per praticità operativa sia per affidabilità. Ma sono sempre così separate ?
E qui nasce la nuova esigenza operativa.
Secondo me il banco ideale deve avere oggi una possibilità gestionale più ampia.
In un impianto tipo può capitare d'inserire nel banco dedicato alle bianche anche qualche dispositivo
multi-parametro, come dei par led, delle barre led, etc..
Insomma in un piazzato luci si può decidere di mettere l'illuminotecnica scenografica sulla consolle delle bianche.
Appunto per questo la I3 copre l'esigenza colpendo al centro il problema.
Questa macchina ha 4 uscite dmx quindi può tranquillamente dedicare un'uscita per la sala regolatori e le
altre 3 a piacere per tutti gli altri utilizzi gestionali. Il sistema operativo usa indifferentemente ogni cosa.
Il software interno rimane lo stesso per tutte le versioni con tutte le sue fantastiche possibilità con la differenza
che nella I3 lavoriamo con il mouse e con le leve e i crossfader tradizionali.
Continuo a dire che la fluidità di queste macchine si giustifica grazie al merito del software Vista
ma  il sistema operativo LINUX ne completa l'affidabilità.

  Le consolle luci

Una cosina che attirava la mia attenzione nello stand confinante a quello Jands era un piccolo set
di prodotti led estremamente luminosi.

i Chroma-Q.

Wash wall

In particolare si trattava di alcuni corpi illuminanti a luce bianca (3200°K, 6000°K e vari-white)
Spesso una ricerca del sostituto della vecchia rivetta teatrale alogena non è compito facile.
I led in questo campo ci hanno risolto molte cose ma quando si cerca un 3200 di precisione senza l'esigenza
di colorare si fatica a trovare qualcosa di valido.
La serie Studio Force 12 comprendeva versioni a temperature colore calde, fredde e variabili di precisione
con emissioni di tutto rispetto oscillanti tra i 5000 e 6000 lumens.
C'era anche un mostriciattolo (vari-white) con una potenza di 8000 lumens grazie all'utilizzo
dei nuovi phosphor led. Alla prima demo cercherò di approfondire il prodotto.

Per maggiori informazioni su questi led visita il sito
Vai al sito Chroma-Q

Per maggiori informazioni sui banchi Jands Vista visita il sito
JANDS


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Un'occhiata all'edizione 2012 ?
l'edizione 2012 della mostra di Francoforte


GRAZIE A TUTTI !
Buon lavoro a tutti !

© Enrico Cairoli 2013



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